Le mie 5 filastrocche preferite sull’Autunno

Le mie 5 filastrocche preferite sull’Autunno

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Ecco le cinque filastrocche dell’autunno che adoro di più. Anche i miei piccoli alunni le gradiscono e spesso, prendendo ispirazione da esse, ci divertiamo a crearne di nuove, mettendo assieme parole divertenti e colorate, proprio come le foglie che se ne vanno in giro “come tante farfalle spensierate”!

filastrocche

IL FUNGO MODELLO (C.Kubler) 

Dentro al gran bosco
c’è un fungo modello,
che quando piove
funziona da ombrello;
quando c’è il sole che brucia le piante
dà un frescolino così riposante!
Dicono grilli e formiche tra loro:
“Compare fungo sei proprio un tesoro!”
E lui risponde modesto: “Ma no!
Ognuno al mondo fa quel che può!”

AUTUNNO (G. Rodari)

Il fieno è falciato
il cacciatore ha sparato,
l’autunno è inaugurato:
Il grillo si è murato
nella tomba in mezzo al prato.

AUTUNNO (di Roberto Piumini)

Quando la terra
comincia a dormire
sotto una coperta
di foglie leggere,
quando gli uccelli
non cantano niente.
Quando di ombrelli
fiorisce la gente,
quando si sente
tossire qualcuno,
quando un bambino
diventa un alunno.
Ecco l’autunno!

L’ULTIMA FOGLIA (M.L. Giraldo)

Da un brullo rametto
cade l’ultima foglia.
La natura si spoglia
prima di andare a letto.

FOGLIE GIALLE (Trilussa)

Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle,
come tante farfalle
spensierate?
Venite da lontano
o da vicino?
Da un bosco
o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso
che vi porta via?

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