Sono una maestra e vi racconto come ho superato il blocco del...

Sono una maestra e vi racconto come ho superato il blocco del lettore

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Circa due anni fa, ho attraversato un periodo molto lungo in cui non riuscivo a terminare alcun libro. Molti lo definiscono “blocco del lettore”.

Proprio io, che sul comodino ho sempre avuto due tre libri da leggere contemporaneamente, tutto ad un tratto mi ritrovavo completamente immersa nella mia di vita, senza avere la possibilità di evadere, di rifugiarmi nei meravigliosi ed imprevedibili mondi nei quali poter vivere sensazioni nuove, forti, diverse.

Giustificavo le mie mancanze dando la colpa alla vita frenetica, agli impegni inderogabili, alla stanchezza cronica che pervadeva corpo e mente a fine giornata…ma non potevo continuare ad andare avanti così! Avevo bisogno di ritornare a leggere.

blocco del lettore

Così, un bel giorno, scoprii che il mio problema era molto comune anche ai più accaniti book-lovers: ero incappata anch’io nel cosiddetto “blocco dello lettore”. Una volta definito il problema non restava altro che sconfiggerlo. E ci sono riuscita mettendo in atto alcuni trucchetti scovati su internet. Ve ne elenco 5:

1. Non smettere di leggere

Quando il problema riguarda gli scrittori, il consiglio è quello di prendere una pausa dalla scrittura. Tale soluzione però non deve essere contemplata da noi lettori. Il cervello, infatti, ha bisogno di evadere dal mondo che lo circonda e gli strumenti tecnologici non rappresentano di certo l’evasione adatta. Non bisogna perdere il ritmo!

2. Rileggere i nostri libri preferiti

Riprendere in mano le nostre letture preferite può aiutarci a superare il blocco, eviteremo infatti di ricominciare a leggere imbattendoci in letture poco interessanti. Ripercorrere le pagine già sfogliate ci consente di rivivere i sentimenti positivi già provati la prima volta e ci permette di immergerci più a fondo nella storia.

3. Fare un salto in biblioteca

Cosa c’è di più stimolante di un giro tra gli scaffali di una vecchia biblioteca, l’odore dei libri è speciale, e chi ama leggere lo sa bene! Tra l’altro, in biblioteca, non c’è il rischio di essere presi di mira da commessi invadenti e di spendere soldi per libri che magari non ameremo. In biblioteca è possibile prendere in prestito qualsiasi romanzo che catturi la nostra attenzione. Male che vada, lo riporteremo indietro.

4. Abbandonare un libro che non ci piace

Leggere è un piacere. Forzarsi nella lettura di un libro poco interessante non farà altro che produrre in noi l’effetto contrario. Quindi sarà bene abbandonarne la lettura e dedicarsi ad altro, senza perdere ulteriore tempo, accanendosi a tutti i costi per portarla a termine! Non c’è alcun obbligo!

5. Isolarsi dal resto del mondo

Quando ci si dedica alla lettura di un libro si dovrebbe staccare completamente la spina e spegnere Smartphone, Tablet, Computer e tutto ciò che potrebbe solo ostacolare la lettura. Leggere, come disse Salgari, è come viaggiare e quando sei in viaggio, ci sei tu e c’è il viaggio che stai facendo. Nient’altro!

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