Insegnante appende cartello in classe, si scatena l’ira dei genitori

Insegnante appende cartello in classe, si scatena l’ira dei genitori

1
CONDIVIDI

Ecco cos’è accaduto in una scuola primaria.

Una maestra appende un cartello in classe per mandare un messaggio educativo a tutti i genitori. Il cartello diceva: “Il lavoro degli insegnante sarebbe molto più facile se i genitori facessero il proprio”.

cartello

Questo cartello, dopo che gli stessi studenti hanno riportato il messaggio a casa, ha scatenato l’ira dei genitori che si sono opposti alla maestra, richiedendo la rimozione del cartello.

Ecco cosa ha detto un genitori:

“Mi spiace ma non sono assolutamente d’accordo. Nella mia famiglia, io e mio marito passiamo pomeriggi interi a studiare con i nostri figli, studiando e spiegando ogni tipo di materia perché a scuola la metà dei professori non insegna assolutamente niente ; in più , soprattutto con ragazzi con dsa e bes, soprattutto alle superiori , la maggior parte degli insegnanti lasciano tutto nelle mani dei genitori fregandose completamente dei problemi di questi ragazzi. Io mi chiedo poi , in quelle famiglie dove non ci sono disponibilità economiche e dove non ci sono genitori in grado di fare il lavoro dei professori , come fanno tanti ragazzi ad andare avanti…. Ci sono tanti bravissimi insegnanti ma la maggior parte , per mia esperienza personale, non ha voglia di fare niente , anzi crea solo danni a tanti studenti che si sentono incapaci.
Fare l’insegnante è una missione. La maggioranza non è all’altezza.”

1 COMMENTO

  1. A scuola devo mandare dei figli educati, rispettosi, col senso del dovere, responsabili, ma poi sempre bambini, ragazzi o adolescenti sono! Le considerazioni fatte dai genitori mi trovano d’accordo.
    Molti insegnanti vogliono insegnare a ragazzi che fanno da soli, non adottano nessuna strategia didattica o ,tutt’al più, pretendono di riempire dei vasi vuoti: trasferire tutto lo scibile dalle loro teste nelle teste degli alunni. Questo si verifica in particolar modo alle superiori e ancor più nei licei: ” Hai scelto il liceo? Adesso ti arrangi, se sei dotato di uno stile cognitivo tendente all’analitico allora sei da liceo, ma se ti trovi nel range più a sinistra, verso lo stile globale, vai ad una scuola tecnica o professionale”Grandi docenti! Adesso, poi con le flipped classroom non vi dico cosa si sta verificando! Tutto il lavoro è affidato agli alunni, loro devono documentarsi e/o approfondire un argomento che in classe è stato solo introdotto.
    Gli insegnanti di matematica, poi! In primis la maggior parte non ha nessun metodo, non sanno spiegare e prova ne è il fatto che un numero esorbitante di studenti frequenta lezioni private. Chi ha scelto di laurearsi in matematica è perché è piuttosto intuitivo, ma insegnare la matematica o qualsiasi altra materia è diverso che apprenderla!
    Eppure conosco alcuni insegnanti di matematica che fanno imparare la matematica anche ai banchi, naturalmente è un modo per dire che TUTTI gli alunni, a diversi livelli, apprendono i contenuti della disciplina. Purtroppo sono veramente pochi e beati quegli alunni che sono loro allievi!
    Perdonate lo sfogo, sono una mamma insegnante.

LASCIA UN COMMENTO