La scuola vuole che i genitori si prendano le proprie responsabilità, ora...

La scuola vuole che i genitori si prendano le proprie responsabilità, ora il cartellone è virale su Facebook

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C’è una domanda che assilla i genitori di tutto il mondo: dove iniziano e dove finiscono le responsabilità della scuola?

La questione si rivela particolarmente rilevante quando sorgono diatribe tra la scuola e i genitori. Quali sono i reali doveri di una scuola e quali quelli dei genitori?

Un istituto portoghese ha deciso di mettere in chiaro la situazione una volta per tutte. Come? Affliggendo un cartellone a scuola – che ora si sta diffondendo a macchia d’olio in tutto il mondo!

Il poster è stato condiviso anche sulla pagina Facebook della scuola. Eccone il contenuto:

Cari genitori,

Vorremmo ricordarvi che parole magiche come ciao, prego, per favore, scusa e grazie devono essere apprese a casa.

Allo stesso modo, è a casa che i bambini devono imparare ad essere onesti, puntuali, diligenti, amichevoli e rispettosi verso il prossimo.

È a casa che imparano ad essere puliti, a non parlare con la bocca piena e a disporre dei rifiuti.

È a casa che imparano a essere ordinati, a prendersi cura delle proprie cose e a non toccare quelle degli altri.

A scuola, d’altra parte, si insegnano le lingue, la matematica, la storia, la geografia, la fisica, le scienze e l’educazione fisica. Noi rinforziamo l’educazione che i bambini ricevono a casa dai propri genitori.

responsabilità

Le reazioni del web non si sono lasciate attendere! Che cosa ne pensate? Credete che anche le scuole italiane debbano fare il punto della situazione? Condividete se anche voi pensate che i genitori debbano prendersi la responsabilità del comportamento dei propri figli!

2 COMMENTI

  1. si, però (lo so che sono sempre polemico) se a casa si insegna la puntualità e l’insegnante arriva in ritardo, se si insegna la pulizia e la scuola non è pulita, il rispetto dei doveri e a scuola non tutti lo fanno, il rispetto per gli altri e a scuola qualcuno non mostra rispetto per gli alunni, il rispetto per i propri doveri e gli insegnanti si mettono i malattia a dicembre e tornano a maggio … La responsabilità dell’educazione dei ragazzi è di tutti gli adulti (purtroppo, anche di quelli che vedono in tv … ). Certamente, i genitori sono i primi responsabili, subito a ruota segue il “sistema educativo” (se no perché si chiamerebbe educativo? La società deve provare a dare le stesse opportunità anche a chi ha genitori non proprio “educati” o abbiamo deciso di abdicare alle funzioni pubbliche?) poi seguono tutti gli altri adulti (il giornalista che deve si deve comportare educatamente in tv, il medico che si deve comportare educatamente in ospedale, il rappresentante delle forze dell’ordine, il politico, il panettiere … ) Sembra che, invece di fare il proprio dovere, ognuno voglia scaricare le proprie responsabilità

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