2 COMMENTI

  1. Il ” decalogo ” sopra riportato non fa una piega . Un insegnante ” professionale ” non ne può prescindere. La sua attuazione, giorno dopo giorno , richiede massimo impegno e delicatezza verso ciascun alunno. Il lavoro spesso è defaticante: ne so qualcosa dopo un trentennio d’insegnamento .Poi… il peso della burocrazia! Se ne parla poco , ma sottrae parecchie energie al corpo docente .Non c’è stato mai verso di snellirla , ci si è impuntati, invece, nel corso del tempo, a renderla sempre più onnipresente e talora oppressiva . Allora – io dico – l’insegnante faccia ” solo ” l’insegnante , senza quella palla al piede – la burocrazia scolastica – che lo infastidisce, lo distrae dal suo vero lavoro , ed è tante , troppe volte inutile , se non meschina… Sulla gerarchia , poi , interna alla Scuola , non voglio neppure soffermarmi, data la sua pochezza e spesso nullità a tutti i livelli…

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